Categoria: Scritti
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In attesa della riforma costituzionale estendiamo l’Italicum anche al Senato
La discussione sulla presunta costituzionalità dell’Italicum nel quadro di un Senato non ancora riformato fa venire al pettine il nodo del rapporto tra riforma della Costituzione e riforma della legge elettorale che all’inizio dell’anno non fu risolto, ma solo rimosso per poter avviare il processo di riforma. Il progetto originario dell’Italicum prevedeva, come era ovvio,…
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La grande occasione (in uscita sul prossimo numero della rivista “Il Margine”)
Una riflessione, in uscita sul prossimo numero della rivista “Il Margine”, sull’attualità politica, sul centrosinistra e sul Governo Renzi, sul disegno delle riforme istituzionali, sulla legge elettorale, sull’Europa e sulle sfide economico-sociali.
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Una mia breve intervista sul PD in prospettiva nazionale e locale
Da una parte il Partito della Nazione, dall’altra lo scontro con la CGIL, cosa sta succedendo al PD nazionale? Per capire a fondo il processo di cambiamento che sta vivendo il Partito Democratico, non bisogna certamente fermarsi al dibattito interno, ma è necessario guardare e valutare con attenzione cosa stia succedendo a livello europeo e…
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Chiunque degradi un altro, degrada me
La lotta per il riconoscimento dei diritti – dei diritti propri e dei diritti degli altri – è lotta contro ogni concezione e ogni pratica volta a degradare, discriminare, escludere alcuni esseri umani dalla considerazione e dal consorzio sociale. Negare un’uguale dignità, negare il dovere di un uguale rispetto significa negare una comune umanità. Significa…
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Lavoro, va recuperata la “svolta umanistica” (sull’Unità, 18 aprile 2014)
Mentre si torna a discutere di contratti di lavoro e si deve mettere in atto ogni sforzo per creare nuove opportunità per le giovani generazioni, colpite, oggi come non mai, dalla piaga di una disoccupazione che raggiunge cifre drammatiche, non si dovrebbe dimenticare la grande svolta “umanistica” che il diritto novecentesco ha saputo imprimere ai…
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Perché un sistema elettorale diverso per la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige/Südtirol (pubblicato sul Trentino, 12 marzo 2014)
La previsione di un sistema elettorale specifico per la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige/Südtirol non sta in una volontà di distinguersi artificiosamente dal resto della comunità nazionale o da qualche calcolo politico. Essa riposa invece, con tutta evidenza, nella volontà di questo Parlamento e in generale dello Stato italiano di dare piena attuazione…
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Salvare l’Italicum dalla palude (su L’Unità, 27 febbraio 2014)
Sarebbe davvero paradossale se dopo la formazione del nuovo governo, si dovesse ulteriormente impedire al Parlamento di dare subito al Paese una nuova legge elettorale. L’intervento della Corte, giunto dopo mesi di insopportabile inazione del legislatore, è stato sufficientemente umiliante. Temporeggiare ancora indurrebbe i cittadini a pensare che gli attuali parlamentari sono o del tutto…