Categoria: Articoli
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Chiunque degradi un altro, degrada me
La lotta per il riconoscimento dei diritti – dei diritti propri e dei diritti degli altri – è lotta contro ogni concezione e ogni pratica volta a degradare, discriminare, escludere alcuni esseri umani dalla considerazione e dal consorzio sociale. Negare un’uguale dignità, negare il dovere di un uguale rispetto significa negare una comune umanità. Significa…
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Lavoro, va recuperata la “svolta umanistica” (sull’Unità, 18 aprile 2014)
Mentre si torna a discutere di contratti di lavoro e si deve mettere in atto ogni sforzo per creare nuove opportunità per le giovani generazioni, colpite, oggi come non mai, dalla piaga di una disoccupazione che raggiunge cifre drammatiche, non si dovrebbe dimenticare la grande svolta “umanistica” che il diritto novecentesco ha saputo imprimere ai…
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Perché un sistema elettorale diverso per la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige/Südtirol (pubblicato sul Trentino, 12 marzo 2014)
La previsione di un sistema elettorale specifico per la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige/Südtirol non sta in una volontà di distinguersi artificiosamente dal resto della comunità nazionale o da qualche calcolo politico. Essa riposa invece, con tutta evidenza, nella volontà di questo Parlamento e in generale dello Stato italiano di dare piena attuazione…
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Salvare l’Italicum dalla palude (su L’Unità, 27 febbraio 2014)
Sarebbe davvero paradossale se dopo la formazione del nuovo governo, si dovesse ulteriormente impedire al Parlamento di dare subito al Paese una nuova legge elettorale. L’intervento della Corte, giunto dopo mesi di insopportabile inazione del legislatore, è stato sufficientemente umiliante. Temporeggiare ancora indurrebbe i cittadini a pensare che gli attuali parlamentari sono o del tutto…
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Perché il doppio turno di lista o di coalizione è meglio del Mattarellum, perché si deve approvare subito, come rispondere alle critiche e come modificarlo se non si vogliono le preferenze.
Per modificare la legge elettorale è naturale che si cerchino soluzioni in grado di coinvolgere le forze di opposizione e non solo quelle dell’attuale maggioranza (che è comunque rappresentativa di centrosinistra, centrodestra e centro) ed è bene che si esplorino formule nuove, come eventuali correttivi del già sperimentato Mattarellum. Tuttavia se si vuole davvero arrivare…
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Sulla legge elettorale non arretrare rispetto a trent’anni fa (da Europa, 12 dicembre 2013)
Trent’anni fa, il 30 novembre 1983, si insediava la Commissione parlamentare per le riforme istituzionali presieduta da Aldo Bozzi. A rileggerne oggi i resoconti e la relazione finale si avverte un sentimento ambivalente: da un lato, un senso di ammirazione per la grande chiarezza con cui in quella sede si individuarono i nodi problematici istituzionali…
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Qualche riflessione sulla sentenza della Corte Costituzionale a proposito del Porcellum
In attesa di poter leggere le motivazioni della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcune norme della legge elettorale del 2005 – il cosiddetto “Porcellum” – è possibile fare alcune riflessioni politiche a partire dal comunicato con cui la Corte ha reso pubblica la sua decisione. La prima norma colpita…