In queste settimane al Consiglio d’Europa continua l’impegno per una maggiore trasparenza e l’anticorruzione nella governance. Con la discussione del rapporto presentato dal deputato inglese Ian Liddell Grainger siamo tornati a ribadire la necessità di garantire l’integrità degli eletti rispetto a influenze esterne e a qualsiasi pressione sul compimento dell’esercizio parlamentare che deve essere sempre indipendente, imparziale e oggettivo. Dopo le recenti accuse che hanno coinvolto alcuni deputati membri dell’Assemblea Parlamentare, il Consiglio d’Europa sta reagendo con fermezza per rilanciare la propria legittimità e ruolo come istituzione che osserva i processi democratici nei paesi, il rispetto dei diritti umani e della trasparenza nei processi decisionali. Come primo passo è stato creato un organismo investigativo indipendente ed esterno finalizzato a svolgere un’indagine riguardo alle  accuse mosse contro i membri dell’Assemblea. Mi sono impegnato su questo punto  in particolare nel mio rapporto approvato lo scorso giugno sull’integrità nella governance, nel quale lancio un appello ai governi affinchè promuovano l’integrità e la trasparenza a tutti i livelli della vita pubblica. Penso sia necessaria e urgente anche l’istituzione di organismi indipendenti di supervisione e regolazione delle attività di lobby e la creazione di un network Ue delle autorità anti corruzione.

Qui trovate il rapporto presentato dal deputato Liddell Graigner

Qui trovate il mio rapporto

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