Oggi ho incontrato a Roma gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Primiero che erano a Montecitorio per una giornata formativa sulle istituzioni nazionali ed europee.

E’ stata una bellissima occasione di confronto su temi significativi e importanti quali il ruolo e le potenzialità dell’Europa per i giovani, l’alternanza scuola-lavoro e la necessità di rafforzare e migliorare questo importante principio, la nuova riforma della scuola sia a livello provinciale che nazionale, l’importanza e il significato degli strumenti di democrazia diretta e il ruolo delle autonomie regionali e territoriali.

Nel corso del dibattito, abbiamo affrontato la questione delle vie di comunicazione, sottolineando come esse siano fondamentali in particolare per i territori montani.
Per evitare lo spopolamento della montagna, è importante garantire vie d’accesso veloci ed efficaci che mettano in comunicazione le zone periferiche con i principali centri economici ed industriali. E da questo punto di vista la nostra autonomia gioca un ruolo assai rilevante.

E’ emerso inoltre il problema della tutela delle minoranze, le cui prerogative sono messe in discussione in più Stati, generando numerosi e aspri conflitti.
La salvaguardia delle minoranze linguistiche è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di una comunità e per garantire solidarietà, coesione e stabilità. E la nostra autonomia è uno straordinario strumento di tutela della specialità dei nostri territori e di garanzia delle stesse minoranze, che va valorizzato e reinterpretato alla luce delle nuove sfide globali e della mutata situazione economica, sociale e politico-istituzionale.

Infine, abbiamo discusso della situazione in Europa, dei nuovi populismi, dei ripiegamenti nazionalistici di molti Paesi e di come affrontare il problema delle migrazioni e del terrorismo islamico.
E’ emersa la necessità di rilanciare con forza il ruolo dell’Unione Europea, migliorandone l’assetto istituzionale, rafforzandone la dimensione politica, rinnovando l’attenzione alla dimensione sociale e integrando maggiormente le politiche fiscali ed economiche.

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